Masterplan Strategico


La mostra illustra il programma strategico urbanistico che orienterà le trasformazioni della città di Rimini negli anni futuri.

 

Piano Terra __INTRODUZIONE Il contesto internazionale, nazionale e locale. La sfida di Rimini
Piano Terra _____ AMARCORD Le tappe della storia di Rimini. Dall’epoca romana alla “destagionalizzazione
Primo Piano LA FORMA DELLA CITTA’ CHE CAMBIA Le linee di indirizzo per lo sviluppo futuro della città e le aree strategiche per la riqualificazione urbana
Primo Piano LE PROPOSTE DELLA CITTA’ Illustrazione di proposte e progetti presentati dalla pubblica amministrazione e da privati
Primo Piano RIMINI FUTURA È ANCHE Gli altri ambiti di lavoro del Piano Strategico

mappa  Il modello di sviluppo dell’Italia e di altri Paesi Europei negli ultimi decenni, assieme ad un livello di benessere diffuso, ha restituito nel tempo anche alcuni problemi.

In particolare, lo sviluppo urbanistico ed edilizio si è rivelato fortemente impattante sui contesti urbani e ambientali, finendo talora per compromettere in misura significativa il livello della qualità urbana e conseguentemente, il livello di qualità della vita dei cittadini. Si tratta di problemi che oggi comportano la necessità di un’inversione di tendenza. In questo quadro, nel nostro territorio da alcuni anni ha iniziato a lavorare il Piano Strategico, promosso da Comune di Rimini, Provincia di Rimini, Camera di Commercio di Rimini, Fondazione Carim e Regione Emilia-Romagna.

Il Piano individua tra i primi obiettivi, articolati in diverse azioni, il perseguimento di una nuova qualità urbana e territoriale. In coerenza con i contenuti del Piano Strategico, le linee di mandato dell’attuale Amministrazione Comunale propugnano, tra gli indirizzi di intervento prioritari, la nuova armonizzazione di una città che deve riconnettere ed integrare le proprie frammentazioni, storiche e recenti e nella quale all’arresto dello sviluppo quantitativo deve corrispondere il riuso, il recupero e la riqualificazione degli spazi urbani.

In sostanza si lavora oggi in riferimento ad un’esigenza di ridisegno generale della città, nato nel contesto di partecipazione comunitaria che, in questi anni, ha coinvolto tutto il tessuto associativo, economico, culturale e sociale del territorio, a fianco dell’Amministrazione, nella condivisione di una nuova visione del futuro. Di tutto questo vuole rendere conto la mostra che, integrata da iniziative didattiche e illustrative, si configurerà come un vero e proprio evento di informazione, consultazione e confronto rivolto all’intera cittadinanza; una sorta di Urban Center temporaneo. La stessa sede individuata per l’esposizione, lo storico Teatro Galli attualmente in fase di restauro, riveste un’alta valenza simbolica in quanto cantiere di un manufatto fortemente identitario che viene recuperato ad usi futuri, così come l’intera città viene trasformata per una nuova qualità complessiva.